Finito un Trentennio, se ne apre un altro.

“Diamo il benvenuto al secondo trentennio”, scherza il Presidente Giorgio Cangini aprendo la convention di chiusura annuale a dicembre, davanti alla ricca platea del Mondo Cangini, con tutti i dipendenti, i collaboratori e i fornitori storici.

Il 2020 si apre infatti per la Cangini con nuove e stimolanti sfide. Si tocca innanzitutto uno degli elementi fondamentali della sua produzione: la sua già vastissima gamma di attrezzature, benne e attacchi rapidi, le tre macro-aree della sua produzione, è pronta ad ampliarsi notevolmente.

Si parte subito con i nuovi prodotti, frutto della progettazione interna, che potenzieranno l’area dedicata alla manutenzione forestale e del verde pubblico, area che sta rapidamente crescendo d’importanza anche in questa azienda partita dalla progettazione e costruzione di benne e attacchi rapidi.

La gamma Cangini per il verde è nata con la testata trinciante, rimasta negli anni campione di vendite nel comparto italiano. Alla testata si sono man mano aggiunte le barre tranciarami, le pinze da legno e le trivelle: nel 2020, in occasione del Samoter, la maggior kermesse italiana nel mondo delle macchine e attrezzature per il movimento terra, Cangini presenterà le nuove nate della serie dedicata ai lavori forestali.

Non solo: proprio al salone di Verona verrà annunciata una nuova partnership, che darà alla Cangini l’opportunità di rispondere in maniera ancora più esaustiva alle richieste dei suoi clienti.